Abbiamo appena appreso della scomparsa del caro Vincenzo.Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti gli amici di quella gran brava persona che era Vincenzo buattiello.
Ciao Vincenzo.
Il vero punto di osservazione
Così il Sindaco di Ravello Paolo Imperato ed il presidente della Fondazione Domenico De Masi sul Corriere del Mezzogiorno di sabato 23 agosto a proposito dell'Auditorium:
Domenica un concerto nel cantiere della discordia
Sarà costruito un muro che dividerà in due la Costiera Amalfitana. Sarà ricordato amaramente questo ferragosto per Positano e Praiano, ma anche per Amalfi, Atrani, Ravello, Maiori e Minori. Il muro verrà apposto secondo i tecnici per lunedi prossimo per consentire una settimana di lavori. I disagi ci saranno per tutti, disagi anche per i turisti che da Sorrento vorranno visitare la Costiera Amalfitana, disagi e caos per il traffico, per il turismo, per i cittadini, per i lavoratori e questo in piena estate, anzi quando praticamente stava ricominciando mettendo alle spalle un pessimo inizio, un muro come è avvenuto a Ravello qualche mese fa. I responsabili del Genio Civile, che ha appaltato i lavori, e dell´Anas, hanno disposto la chiusura. Un fronte di quattro-cinque cento metri da recintare con una rete. Micropali di tre metri per riuscire a fermare il crollo di massi, si farà la bonifica, poi si metterà la rete per mantenerla attaccata la roccia si useranno dei cavi d´acciaio che si incrociano longitudinalmente con incroci attaccati ai micropali. Non c´è altro modo per lavorare perchè ci sono un paio di case. Intanto carabinieri e operai dell´Anas sono stremati, turni massacranti di 24 ore, sostituzioni che non arrivano perchè molti sono in ferie, irreperibilità di molti funzionari. Presenti il sindaco di Praiano Gennaro Amendola e molto attivo il sindaco di Conca Criscuolo.Ma abbiamo visto e sentito quattro operai dell´Anas in particolare che con enormi sacrifici stanno sul posto, Giuseppe Porzio, Raffaele Fusco, Olimpo Costabile, Alfredo Salice, al quale va il nostro ringraziamento e che possono testimoniare che Positanonews è sul posto e ha seguito ora per ora la vicenda (unica testata a seguire il detto montanelliano.. il giornalista deve andare sul posto, scarpinare..) invitiamo tutti a fornirci loro esperienze, foto, osservazioni o sul guest book oppure mandando mail a cinquemi@michelecinque.191.it e info@positanonews.it cellulare 3381830438
Quando Secondo Amalfitano, ex sindaco di Ravello dall'animo ambientalista, ha avuto la direzione di Villa Rufolo, cuore del Ravello Festival, non ha avutro dubbi: arte e bellezza devono avere un nocciolo duro etico. E ha travasato in questa avventura competenze accumulate per anni. Obiettivo un festival a emissioni zero. fare cultura senza disperdere un solo grammo di CO2 nell'aria. Tra le proposte del festival (http://www.ravellofestival.com/) Bach, Pina Baush, Strauss, Uri Caine, Canio loguercio, Ludovico Einaudi, Wim Mertens; concerto all'alba, mostre, incontri con artisti, film. Il tutto nello scenario ineguagliabile della costiera amalfitana, per quattro mesi, fino al 31 ottobre."Vorrei che Villa Rufolo diventasse un modello di gestione culturale ecosostenibile" dice Amalfitano; "Con i pannelli fotovoltaici abbiamo fatto un primo passo. Ora stiamo sostituendo le vecchie lampade con sistemi a led. Alcuni eventi verranno illuminati con energia prodotta da un motore a idrogeno. Invece di gas, emette acqua. La useremo per i fiori". In programma anche la sostituzione della vecchia serra della villa con una nuova. Naturalmente fotovoltaica. Progetto analogo per il primo Napoli Teatro Festival diretto da Renato Quaglia (napoliteatrofestival.it) già terminato. Bilancio positivo per la qualità dei 200 spettacoli, ospitati in teatro, gallerie d'arte e in alcuni tra i luoghi d'arte più affascinanti della città, e perchè è stato un vero ecofestival, il primo a rispettare i regolamenti comunitari. Tra qualche mese un impianto fotovoltaico produrrà tutta l'energia necessaria ai prossimi appuntamenti. Anche questa è Napoli.
Nella notte di San Lorenzo è capitato anche questo: rissa a Praiano che ha portato a quattro arresti. Purtroppo tre ravellesi sono rimasti coinvolti nel fattaccio. Le notizie sono ancora frammentarie... sembra che la rissa sia scoppiata per i classici motivi: sfottò, reciproci insulti conditi da una buona dose di alcool e droghe. Sembra sia volata una coltellata (o una bottigliata) che ha portato un protagonista della rissa al pronto soccorso... La cosa deprimente è che non siamo nuovi a questi episodi. Durante l'estate scorsa momenti di panico si sono vissuti nella piazzetta di Atrani e a Vietri.
Articolo pubblicato sull'edizione del 3 Agosto del Corriere del Mezzoggiorno a firma di Michele Cinque.
E' accettabile, utile, appropriato, giusto, che in un paese come il nostro si ricorra a dei "vigilantes" per presidiare la piazza? Ma poi presidiarla da cosa? Nuovamente, per dare "contentini" a chi sembra essere infastidito dagli schiamazzi conseguenza del wedding-tourism benedetto! Si, benedetto, perchè in una stagione di crisi generale che ha colpito ad altezza uomo, il wedding tourism è sicuramente un vettore economico che mantiene il paese a galla.