lunedì 11 agosto 2008

Ragazzi ma che cavolo combinate???

Nella notte di San Lorenzo è capitato anche questo: rissa a Praiano che ha portato a quattro arresti. Purtroppo tre ravellesi sono rimasti coinvolti nel fattaccio. Le notizie sono ancora frammentarie... sembra che la rissa sia scoppiata per i classici motivi: sfottò, reciproci insulti conditi da una buona dose di alcool e droghe. Sembra sia volata una coltellata (o una bottigliata) che ha portato un protagonista della rissa al pronto soccorso... La cosa deprimente è che non siamo nuovi a questi episodi. Durante l'estate scorsa momenti di panico si sono vissuti nella piazzetta di Atrani e a Vietri.

Perchè rovinarsi la vita per queste ca....te??

Ragazzi, che cavolo combinate???
Siamo entrati nella settimana di ferragosto, notoriamente quella più affollata, quella dedicata al divertimento... ragazzi andiamoci piano...
Questo il comunicato del Comando dei Carabinieri di Amalfi:

mercoledì 6 agosto 2008

Tè con l'autore da non perdere!

Giovedì 7 agosto, Hotel Palazzo Sasso, ore 17.30 Formazione – Tè con l’Autore
Come si è evoluto il Ravello Festival, quali sono le sue prospettive, com’è organizzato, quanto costa, cosa succede dietro le quinte.
Il Presidente e i direttori del Ravello Festival incontrano il pubblico. Partecipa il Vicesindaco di Ravello Avv. Salvatore Di Martino
Ingresso su prenotazione

martedì 5 agosto 2008

Consiglio Comunale .... boh!

Oggi, martedì 5 agosto è convocato consiglio comunale alle ore 17:30, presso la Residenza Municipale, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  • Rendiconto della gestione e.f. 2007
  • Approvazione e Variazione al bilancio di previsione e.f.

ma chi lo sapeva???

domenica 3 agosto 2008

Amalfitano dal Pd alla "corte" di Brunetta

Articolo pubblicato sull'edizione del 3 Agosto del Corriere del Mezzoggiorno a firma di Michele Cinque.
o

Un' intesa prima umana e poi politica sbocciata nella magica atmosfera di Ravello davanti a una fetta di pizza al taglio. “Alla vigilia del suo giuramento al Quirinale il neoministro Brunetta mi chiese la disponibilità a dargli una mano con l'incarico di consigliere per le autonomie locali». Secondo Amalfitano, già sindaco di Ravello, uomo di punta del centrosinistra in Costiera Amalfitana, ha finito per accettare l'invito. Anche se questo significava saltare la barricata. Con Brunetta, che possiede una casa a Ravello c'era un rapporto di vecchia data. "E poi lui - ricorda l'ex primo cittadino - mi disse che riponeva molta fiducia in me e nelle mie capacità". E le accuse di opportunismo che adesso gli pioveranno addosso? Amalfitano fa spallucce: "Diranno che ho fatto il salto della quaglia, mai cittadini sapranno giudicare". Del resto i rapporti tra l'ex sindaco e il partito di Veltroni si erano deteriorati subito dopo le elezioni politiche di aprile.
"Di questo Pd - spiega ora quello che fino a poco tempo fa era un leader locale - non so cosa farmene, che la mia nomina facesse storcere il naso a diverse persone, proprio non me lo aspettavo. Mi riferisco a persone del mio ex schieramento partitico che hanno dato la stura a richieste più o meno formali di analisi del mio sangue, per verificare che il dna fosse sempre lo stesso. Onestamente - aggiunge Amalfitano - devo dire che la gioia e anche un po' l'orgoglio per la richiesta di collaborazione di Renato Brunetta, sono state un poco appannate dagli atteggiamenti di persone che prima ancora che amici ritenevo intelligenti". Veleni di paese? Certo, ma anche la difficoltà di convincere gli ex compagni di partito che la sua non è stato il classico abbordaggio del carro del vincitore. Ricorda Amalfitano: "Ho scritto al mio amico Ermete Realacci, ritenendolo unico interlocutore al quale dovere comunicazioni e in buona sostanza gli ho detto che voglio fare il Brunettiano". Di cosa si occuperà nello specifico Secondo Amalfitano? "Tutto è da definire, il mio ruolo specifico è per gli enti locali e nel dettaglio dovrei occuparmi di innovazione tecnologica". Quali problemi in particolare pensa di affrontare? L'ex Pd si concentra sull'innovazione tecnologica: "Ci sono ancora molti Comuni senza Adsl e bisogna che tutto il paese sia servito in maniera adeguata, inoltre bisogna far aumentare i servizi telematici all'interno dei Comuni a favore dei cittadini, lavorare sulla formazione e sulla modernizzazione degli enti locali, in ogni caso il lavoro da fare è complesso ma il ministro Brunetta si sta muovendo nella giusta direzione".

sabato 2 agosto 2008

Ora ci sentiamo più sicuri!!!

E' accettabile, utile, appropriato, giusto, che in un paese come il nostro si ricorra a dei "vigilantes" per presidiare la piazza? Ma poi presidiarla da cosa? Nuovamente, per dare "contentini" a chi sembra essere infastidito dagli schiamazzi conseguenza del wedding-tourism benedetto! Si, benedetto, perchè in una stagione di crisi generale che ha colpito ad altezza uomo, il wedding tourism è sicuramente un vettore economico che mantiene il paese a galla.
E chi si lamenta?!!??!? Si lamenta proprio chi dovrebbe trarre giovamento da questo tipo di turismo. Evidentemente il fastidio di un singolo vale più dell'interesse pubblico... evidentemente gli interessi di quel singolo vanno bene e quindi il sazio non crede all'affamato... evidentemente spegnere le luci dei locali alle 22.00 dovrebbe essere obbligatorio per tutti... ma i tutti sarebbero d'accordo???

venerdì 18 luglio 2008

I dipendenti del Parco del Cilento nella newsletter di oggi.

Per correttezza e per amore di verità riportiamo il testo della newsletter del Parco del Cilento inoltrata oggi.
o
Quando in redazione questa newsletter era pronta per partire, il Presidente dell'Ente Parco, il Prof. Domenico De Masi, ci ha comunicato di aver rassegnato le dimissioni su richiesta del Ministro dell'Ambiente, On. Stefania Prestigiacomo. Siamo stati subito assaliti dal dubbio se divulgare o meno questo progetto elaborato e concepito dalla prolifica mente del nostro Presidente. Una delle tante idee intelligenti donate al Cilento e al Vallo di Diano dal "creattivo" Professore, un'idea che, in una visione sistemica perfetta, si integra e si completa sinergicamente con l'altra importante iniziativa del gemellaggio tra le strutture turistiche della costa e i paesi dell'entroterra.Al termine di una assemblea del personale, abbiamo deciso di pubblicare la presente newsletter, nonostante le dimissioni, dedicandola al Professore, in segno di stima profonda, per quanto ci ha insegnato, per le sue idee, per le motivazioni che ci ha saputo trasmettere, per le sue strategie ed i programmi concreti che ha saputo delineare e proporre al fine di garantire uno sviluppo ed un futuro diverso alla nostra terra.
Vogliamo cosi con forza contrapporre "fatti" alla gratuita denigrazione mediatica. Vogliamo così con forza contrapporre “fatti” a chi ha raccolto firme per mandare via una persona onesta e disinteressata. Vogliamo cosi con forza appellarci alla sensibilità del Ministro, evidenziando ciò che la stampa distratta o faziosa non ha segnalato.
Auspichiamo che il Ministro ponderi la questione con molta saggezza prima di esprimersi in ordine alle dimissioni del Prof. De Masi. Alla Sua decisione è affidata la scelta per un ritorno al passato o per un futuro della nostra terra, essere emigranti di prua, rivolgendo lo sguardo pieno di sogni e speranze verso le incognite del futuro o, emigranti di poppa, e guardare nostalgici verso le certezze delle strutture del passato.
o
I dipendenti dell’Ente Parco

mercoledì 16 luglio 2008

La Prestigiacomo non conferma l'incarico al sociologo De Masi.

Effetti dello spoil system: Domenico De Masi, sociologo e docente universitario, non è più il presidente del parco nazionale del Cilento. Il ministro per l'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha infatti accolto la lettera con cui De Masi, a maggio, aveva rimesso il proprio mandato nelle mani del nuovo governo. "Con lei ho avuto una conversazione molto cordiale" spiega De Masi, che è anche presidente della Fondazione Ravello, "È stato comune convincimento - aggiunge - che non ci fossero le condizioni per proseguire"
Soluzione diplomatica ma è evidente che il sociologo voluto dal governo Prodi - la cui nomina fu oggetto anche di polemiche - non rientri nella linea di sviluppo che la Prestigiacomo sta immaginando per il Cilento. Dopo i primi cento giorni da presidente del parco e all'indomani dell'insediamento dell'esecutivo Berlusconi, De Masi scrisse alla Prestigiacomo chiarendo un concetto: "Per sua natura, la carica da me ricoperta non è legata cronologicamente alla legislatura e al ministro da cui deriva. Reputo tuttavia giusto che, per cortesia personale e per correttezza professionale, io rimetta il mio mandato nelle sue mani". Nominato da Pecoraro Scanio, De Masi non è stato riconfermato nonostante avesse esplicitamente chiesto il placet governativo. "Il suo gradimento - aveva ribadito alla Prestigiacomo – rappresenta la condizione indispensabile affinché la presidenza del parco possa operare con la necessaria tranquillità e autorevolezza". Dalla Prestigiacomo è arrivato parere negativo. "Ma in attesa della decisione non sono stato certo con le mani in mano - commenta De Masi – e ho utilizzato questi ulteriori due mesi per portare avanti dei progetti. Non sarebbe stato giusto dare l'idea di pigrizia nell'impegno". Nelle intenzioni dell'ex presidente del parco del Cilento la volontà di attuare un programma quinquennale; agli atti dodici convention dedicate ai soggetti impegnati sul territorio. Esattamente dopo sette mesi (la nomina di Pecoraro Scanio era arrivata il 15 gennaio) lo stop alla presidenza De Masi. "Resta un rammarico - conclude il sociologo - il lavoro da compiere per una delle zone più belle della Campania poteva dare dei risultati importanti. Credo che per la regione sia giusto ribaltare la strategia di riscatto, partendo non unicamente da Napoli ma anche e soprattutto da zone come il Cilento".
di Salvo Sapio da Il Mattino

venerdì 11 luglio 2008

Tempo di Bilanci

Estate, estate piena.... i blog languono, le chiacchiere si assopiscono, solo un piccolo eco nel vuoto.
Il Ravello Festival è iniziato da 15 giorni, ieri sera il bel concerto di Massimo Ranieri...
Ma i nostri problemi?? non ne parla più nessuno...
Mi chiedo e vi chiedo:

>Che fa la nostra Amministrazione?? Si è assopita come le chiacchiere di cui sopra??
>Sindaco e Vicesindaco che fanno?? (oltre le loro pastette)
>La minoranza?? o vecchia Amministrazione (che dir si voglia) dov'è ??
>Il Sovrintendente governa la NOSTRA Villa Rufolo...
Nel frattempo i problemi della nostra amata Ravello sono sempre lì in attesa di soluzione!
Tiriamo insieme le somme,chissà che un giorno dal nostro confrontarci possa nascere un progetto serio,un progetto volto solo al bene comune e non al bene dei POCHI (i soliti POCHI)!