martedì 21 ottobre 2008

RavelloTyricon: Riflessione

La SATIRA.
"In un paese civile dovrebbe essere assolutamente indenne da controlli politici, perchè la satira non ha niente a che fare con la politica, anche se prende in giro la politica...ma si sa che è satira...Ogni regime serio e democratico accetta la satira come si accettano le caricature...era Mussolini che non le sopportava..."

Indro Montanelli



Alla luce delle ultime nuove, Noi de "Il Poggio" abbiamo deciso di far partire una raccolta firme pro RavelloTyricon.

P.S. TYRICON non ti si può zittire così! Il Poggio ti appoggia!

Scrivici!!!
indirettadalpoggio@gmail.com

venerdì 17 ottobre 2008

mercoledì 15 ottobre 2008

A Ravello si fa teatro (riceviamo e pubblichiamo)

Ritagliarsi due ore per farsi un giro a Ravello durante le vacanze di Natale è ormai abitudine consolidata. Il motivo è sempre lo stesso da 32 anni a questa parte: le rappresentazioni teatrali del Gruppo “La Ribalta” .
Quest´anno ad essere rappresentata sarà “Tre Cazune Furtunate”, commedia brillante in tre atti di Eduardo Scarpetta.
Per il gruppo l´appuntamento è a fine settembre. Ci incontriamo e discutiamo delle varie proposte. Una volta deciso si comincia a lavorare – confida Alfonso Mansi, regista storico del gruppo – Avvicinarsi ad opere come questa non è mai facile ma ormai ci siamo fatti le ossa. A volte ci prendiamo qualche licenza, come dire, poetica: qualche personaggio cambia genere, a volte aggiungiamo delle parti … lo facciamo perché vogliamo accontentare tutti i ragazzi che manifestano la volontà di salire sul palco. La grande forza della Ribalta è sempre stata questa”.
Il sipario si è aperto per la prima volta il 4 Gennaio 1976 nella chiesetta di San Martino da allora non abbiamo mancato un Natale – racconta con orgoglio Enzo Del Pizzo presidente della Ribalta - 32 anni sono tanti ma questo non ci fa sentire certo vecchi. La nostra forza sono sempre stati i giovani. E´ grazie a loro se ogni anno il sipario si riapre e si comincia a fa´ ‘o triato”.
Il gruppo teatrale "La Ribalta" che, ricordiamo, organizza anche la rinomata Via Crucis in costume, rappresenta, ormai una realtà importante nel panorama culturale e sociale costiero. Certamente a Ravello, ma anche nei paesi limitrofi, non c´e altro sodalizio che abbia raggiunto un simile traguardo e abbia avuto un ruolo sociale così determinante. Tanti giovani, grazie al teatro hanno imparato a vincere la paura e hanno provato l´emozione di calcare le scene. Grazie alla Ribalta molti giovani, almeno per un momento, si sono sentiti "attori", "scenografi", "tecnici delle luci", "fonici", "musicisti", "compositori", "attrezzisti". Grazie alla Ribalta il Natale costiero si arricchisce di un ulteriore motivo di interesse non solo per gli abitanti ma anche per i tanti turisti che scelgono la Costiera per passare qualche giorno di serenità.
Dalla Ribalta promettono due ore di grande divertimento, date le premesse c´è da crederci.
o
In bocca al lupo a tutti... saremo certamente parte del pubblico che verrà ad applaudirvi !!!

lunedì 13 ottobre 2008

Reazioni al Consiglio Comunale del 30 settembre.

Dopo l'ultimo consiglio comunale il Movimento Insieme per Ravello ha affisso questo manifesto... che ne pensate?

IL GRUPPO
INSIEME PER RAVELLO
INFORMA
30 settembre 2008
Ultimo Consiglio Comunale :
nonostante il voto contrario del gruppo di opposizione (Insieme per Ravello), la maggioranza approva il
o
BILANCIO 2008 DEL COMUNE DI RAVELLO
BUCO DA 70.000 EURO
di cui
40.000 Euro per mancato incassi parcheggi
· Quanto costano 4 mesi di strada chiusa?
· Quante tessere parcheggio omaggio?
30.000 Euro per immondizia?????
o
E IO PAGO!
o
Per il 2008 paga ancora l’avanzo di amministrazione della gestione Insieme per Ravello (circa 460.000 Euro),
per il 2009 pagheranno i cittadini.

venerdì 3 ottobre 2008

Il consiglio comunale in 2 minuti...

Assenti i consiglieri Fabio D'Auria e Valerio De Riso.

1) Bilancio di previsione esercizio finanziario 2008. Art. 193 D.Lgs. n. 267/2000. Ricognizione stato di attuazione dei programmi e permanenza degli equilibri generali di bilancio;

Rispetto alla previsione del dicembre 2007:
mancati introiti dai parcheggi 40.000€;
maggiori costi per lo smaltimento dei rifiuti in discarica 30.000€.
Ammanco 70.000 € da coprire con l'avanzo di amministrazione.
Voto contrario della minoranza che attacca la gestione superficiale della cosa pubblica da parte della maggioranza.

2) L.R.C. 22.12.2004, n.16 Redazione del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.). Indirizzi operativi;

Punto all'ordine del giorno alquanto tecnico che attiene agli atti da presentare per l'avvio dell'iter della redazione del PUC. Si trova l'accordo per un tavolo di "ascolto" delle varie componenti sociali ed economiche e dei Comuni vicini da attuare immediatamente. Voto all'unanimità.

3) Gestione dell’Auditorium “Oscar Niemeyer”: programmazione. Indirizzo ed eventuale ipotesi di affidamento esterno.

Discussione molto accesa che ruota attorno alla gestione dell'Auditorium.
La minoranza sottolinea il ritardo accumulato per la promozione e la comunicazione della struttura, la maggioranza dice che sta lavorando già da tempo. Amalfitano chiede quale via si vuole percorrere: gestione diretta da parte del Comune, gestione tramite una partecipata (Fondazione Ravello), sondare le offerte del mercato. Di Martino risponde "La soluzione migliore ma non unica, sarebbe far gestire l'Auditorium alla Fondazione" quello che però non accettiamo e che Amalfitano, nel suo ruolo di consigliere rivesta un ruolo di dirigenza in Villa Rufolo. A questo proposito si parla di incompatibilità politica.
Sul punto non si vota.

domenica 28 settembre 2008

Complimenti a Zì Luigi e alla Paranza di Ravello!!

Concerto al Maschio Angioino 2007.

venerdì 26 settembre 2008

Consiglio Comunale... cosa succederà???

Martedì 30 settembre, alle ore 17,00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Ravello, è convocato il Consiglio Comunale per la trattazione dei seguenti argomenti all’ordine del giorno:

- Bilancio di previsione esercizio finanziario 2008. Art. 193 D.Lgs. n. 267/2000. Ricognizione stato di attuazione dei programmi e permanenza degli equilibri generali di bilancio;

- L.R.C. 22.12.2004, n.16 Redazione del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.). Indirizzi operativi;

- Gestione dell’Auditorium “Oscar Niemeyer”: programmazione. Indirizzo ed eventuale ipotesi di affidamento esterno.

Il terzo punto all'ordine del giorno ci sembra quantomai importante per il futuro dell'Auditorium.
Ad oggi nulla è stato programmato e niente si sa.
Cosa succederà in consiglio? Cosa si deciderà? Ricomincerà la bagarre?

mercoledì 24 settembre 2008

Sulle vicenda Villa Rufolo...2

Pubblichiamo la lettera del Prof. De Masi indirizzata al direttore di Positanonews.

Caro Direttore,

ho volutamente atteso che passasse qualche giorno, prima di intervenire su alcune recenti accuse improvvidamente lanciate contro la Fondazione Ravello dal vice-Sindaco Salvatore Di Martino. "Villa Rufolo – egli ha dichiarato – si sta trasformando in un mercato, si vendono gadget nella galleria d'arte, c'è il bar e ora i rinfreschi per i matrimoni".
Non è la prima volta che Di Martino, membro del Consiglio Generale di Indirizzo della Fondazione, ne attacca pubblicamente l´operato. In sede di Consiglio avremo tutto l´agio per chiarire la sua posizione.
Quello che ora mi interessa è tranquillizzare l´opinione pubblica di Ravello della Costiera Amalfitana e della Campania circa la strategia e lo stile con cui opera la Fondazione, soprattutto in funzione dei monumenti ad essa affidati.
In sei anni, essa ha rilanciato il Festival ormai agonizzante, rendendolo famoso in tutto il mondo e ha riportato a Ravello la gestione decennale di Villa Rufolo, avviandone la rinascita. Ha creato ex novo una prestigiosa Scuola di Management Culturale, unica in Italia e ha contribuito in modo determinante alla realizzazione dell´Auditorium Oscar Niemeyer.
In tutte queste attività la Fondazione si è mossa in base a precisi ed espliciti criteri giuridici, estetici, economici, sempre approvati dal Consiglio Generale di Indirizzo e dal Consiglio di Amministrazione. E ne ha affidato la realizzazione alle migliori professionalità disponibili sul mercato, sostituendole man mano che se ne trovavano di migliori.
Tanto la programmazione del Festival quanto la gestione di Villa Rufolo seguono scrupolosamente le linee-guida contenute in un dettagliato masterplan. Quello di Villa Rufolo è stato formalmente consegnato al Consiglio di Amministrazione nella seduta del 31 gennaio 2008.
Va ricordato che i due Consigli della Fondazione, cui risalgono tutte le sue decisioni strategiche, non sono composti da sprovveduti. Il Sindaco e il Vice-sindaco di Ravello vi siedono accanto a un Ministro in carica, a due Ministri del Governo ombra, al Presidente e al Direttore Generale della Fondazione Monte Paschi, al Presidente della Provincia di Salerno, a cinque prestigiosi professori ordinari di Diritto, Filosofia, Sociologia ed Economia. Le attività culturali della Fondazione sono affidate ad artisti e studiosi di livello internazionale.
Leopardi diceva che “per non mostrare agli altri i confini del proprio sapere, basta non superarli”. Un poco di modestia non guasterebbe nell´azzardare giudizi su questioni che esulano dalle proprie competenze. Chi frequenta il MOMA a Nerw York, il Britisch a Londra, l´Ermitage a San Pietroburgo, le Scuderie del Quirinale a Roma sa bene quali book shop essi esibiscono. Oggi il Baubourg di Parigi e il Palazzo delle Esposizioni di Roma gareggiano nell´accaparrarsi i migliori chef per i loro ristoranti. L´Opéra di Parigi e la Fenice di Venezia hanno persino un dépliant con regolare prezzario per i ricevimenti privati. Senza la valorizzazione economica dei monumenti crolla anche la loro valorizzazione culturale. La precedente gestione di Villa Rufolo lo ha ampiamente dimostrato.
Gli abitanti di Ravello della costa d´ Amalfi e della Campania stiano tranquilli: il rispetto e la valorizzazione del patrimonio artistico ravellese che le è stato affidato alla Fondazione, sta a cuore ad essa più che ad ogni altra istituzione locale. La Fondazione offre ampie garanzie di raffinatezza estetica e di spessore culturale. I rispettivi Direttori di tre famosi musei – il Moma, la Tate Gallery e il Montreal Museum of Modern Art – questa estate hanno curato la nostra mostra sul Mediterraneo e si sono congratulati con noi per il modo con cui è gestita Villa Rufolo, buvette compresa.
Ognuno dei cespiti che la Fondazione gestisce è stato incamerato in condizioni pietose ed è stato rapidamente migliorato sia nelle strutture che nelle funzioni. Con attenzione, apprensione, amore e competenza.Prima di azzardare critiche insensate, sarebbe dunque meglio studiare, viaggiare, osservare e imparare, uscendo ogni tanto dagli angusti confini della cintura daziaria.Grazie dell´attenzione e cordiali saluti.


Domenico De Masi
Presidente Fondazione Ravello